Category Archives: Mitsubishi

SPORT ADVENTURE

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mitsubishi presenta sul mercato italiano il suo primo crossover: l’ASX. Il crossover giapponese è proposto a trazione anteriore o integrale, ed è equipaggiato con un 1600 benzina da 117 cv oppure con un 1800 Diesel Common Rail DI-D da 150 cv, negli allestimenti Inform, Invite, Intense Panoramic. Esternamente l’ASX è un Crossover compatto dalle forme aggressive e sportive in linea con il design di casa Mitsubishi. Il frontale del veicolo giapponese è in linea con il family feeling di casa Mitsubishi (frontale grintoso, muscoloso, sportivo), mentre il posteriore risulta essere elegante e lineare, gradevole allo sguardo. Internamente l’ASX è spazioso ed ha un abitacolo costruito con cura usando materiali di qualità e assemblaggi in linea con la cura che la casa del trifoglio riserva ai propri veicoli. La plancia ricalca da vicino quella, assai completa e ricca, dell’Outlander, mentre sportivo è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la ASX provata è stata la 1800 DI-D Invite 4WD da 25700 €. Il primo crossover compatto di casa Mitsubishi, leader da anni nel settore dei fuoristrada, riprende in “piccolo” le caratteristiche peculiari della sorella maggiore Outlander: sportività, eleganza e grinta. L’ASX fa della compattezza esterna una delle sue doti maggiori, anche se internamente è un veicolo spazioso, molto comodo e confortevole. Su strada il fuoristrada nipponico fa della maneggevolezza una delle sue principali caratteristiche, unendola a un ottimo confort e a una assoluta silenziosità interna. Ampio spazio va dedicato al motore, che nonostante la piccola cilindrata presenta doti da cilindrata superiore. Molto brillante e potente questo propulsore rende l’ASX un ottimo veicolo da usare sia in città che nel fuoristrada, garantendo sempre bassi consumi e costi di gestione molto economici. Infine il listino prezzi: si va da 18950 € della 1600 Inform ai 23000 € della 1600 Intense Panoramic (Benzina), si va da 21750 € della 1800 DI-D Inform ai 27500 € della 1800 DI-D Intense Panoramic 4WD (Diesel).

TRIFOGLIO FUORISTRADISTICO

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mitsubishi, casa giapponese famosa per miti automobilistici come il Pajero, aggiorna il suo SUV, l’Outlander. La versione restyling del mezzo giapponese monta un 2400 benzina da 170 cv e un 2200 Diesel DID Common Rail da 156 cv, negli allestimenti Intense e Instyle. Il Restyling che ha interessato l’Outlander, ha riguardato principalmente il frontale, reso ancora piu’ sportivo e adattato al family feeling di casa Mitsubishi. Infatti come già visto sulla Colt e sulla Lancer, il muso presenta una grande mascherina cromata di forma trapezoidale dove trova alloggiamento, nella parte centrale, la targa. Mascherina che è incorniciata da due gruppi ottici rettangolari, che danno grinta e sportività al frontale del SUV made in Japan. Il resto del corpo vettura, elegante e raffinato, è rimasto giustamente immutato, per non andare a toccare una linea che piace e che ha dato al nuovo Outlander un grande successo di vendite. Immutato è rimasta anche la coda, dove fanno bella mostra di se i grandi gruppi ottici trasparenti, che regalano quel tocco di grinta sportiva a questo veicolo multiuso. Internamente l’Outlander si presenta come un SUV molto elegante, ben costruito e raffinato, con tocchi di sportività che sottolineano la provenienza rallystica di questo prodotto del trifoglio rosso. L’abitacolo abbonda di spazio, molto ben sfruttabile e organizzabile (esiste sia in versione 5 che in versione 7 posti). Lineare e completa è la plancia con la consolle centrale funzionale ed ergonomia. Sportivo è il quadro strumenti, in linea con la tradizione fuoristradistico-rallystico di casa Mitsubishi. Ed ora il momento del test drive. L’Outlander guidata è stato il 2200 DID Instyle TC-SST 7 posti da 36946 € . Il veicolo di casa Mitsubishi, progettato insieme a Citroen (C-Crosser) e Peugeot (4008), si rinnova, diventando ancora più grintoso e sportivo di prima. Il nuovo Outlander, che ora ancora di più incarna in se il DNA sportivo della casa del trifoglio rosso, si modifica sostanzialmente nel frontale, assomigliando ora alle sorelle Colt e Lancer. Su strada, il SUV giapponese si comporta in maniera oserei dire perfetta, grazie alle doti eccellenti portate dallo “sfavillante duo” cambio automatico DSG a 6 marce di origine Volkswagen e propulsore 2200 DID da 156 cv di origine Citroen. Motore che assicura  brio e potenza, unita a una perfetta silenziosità, per rendere ogni viaggio sull’asfalto e nel fuoristrada una esperienza da provare e da ricordare nel tempo. Infine il listino. Per il Benzina unico prezzo: 37500 € per il 2400 Instyle 7 posti CVT. Per i diesel si va da 32500 € del 2200 DID Intense 5 posti ai 36250 € del 2200 DID Instyle 7 posti TC-SST.

Bruno Allevi

Mitsubishi Colt, PICCOLA GIAPPONESE PEPERINA

GIULIANOVA LIDO – La Mitsubishi, a breve distanza dall’uscita sul mercato della nuova Lancer, fa uscire in Italia la nuova Colt. La nuova serie dell’utilitaria della casa del trifoglio rosso è equipaggiata solo con 3 motori a benzina (1100 da 75 cv, 1300 da 95 cv e 1500 da 150 cv esclusivo per la versione Ralliart) e un propulsore Bifluel (Benzina+GPL) 1100 da 75 cv, negli allestimenti Inform, Invite, Ralliart. La nuova Colt nell’estetica si mantiene fedele alla compattezza delle linee che da sempre contraddistinguono questo prodotto di casa Mitsubishi. Le novità del restyling riguardano ovviamente i punti deboli: frontale e coda posteriore. Il frontale ora è ripreso da quello sportivo, grintoso e muscoloso della Lancer (mascherina pronunciata e fari rettangolari incavati), mentre il posteriore, come già avveniva nella precedente serie varia fra la versione a 3 porte e quella a 5 porte. Nella 3 porte la coda è rimasta immutata, mentre nella 5 porte sono stati totalmente riprogettati il portellone e i fari. Salendo a bordo della piccola giapponese notiamo come anche lo spazioso abitacolo sia stato interamente riprogettato, per meglio sfruttare lo spazio a disposizione. A cambiare è stata anche la plancia, di nuovo disegno, con la consolle centrale lineare e pulita con tutti i comandi a portata di mano. Elegante è il quadro strumenti, completo come sempre e grintoso grazie alla “pepata” retroilluminazione rossa. Ed ora il test drive. La Colt provata è stata la 1100 5 porte Invite da 13636 €. La nuova serie della piccola giapponese, diventa ancora più grintosa, con un restyling che ringiovanisce i punti nodali. Adesso la piccolina assomiglia alla grintosa sorella maggiore Lancer, con cui condivide il frontale muscoloso e sportivo. Su strada la versione provata, più da città rispetto alla sportiva 3 porte, ha un comportamento più che discreto, grazie a una buona maneggevolezza, a un confort migliorato grazie alla nuova insonorizzazione interna. Brillante è il motore 1100 da 75 cv, che assicura prestazioni di tutto rispetto con un occhio al portafoglio, grazie a bassi consumi (è possibile avere su questa motorizzazione l’impianto GPL dalla casa madre). Infine i prezzi: si va da 11550 € della 1100 Inform 3 porte a 18250 € della 1500 Ralliart 5 porte (Benzina), per le versioni Bifuel (Benzina+GPL) si va da 13500 € della 1100 3 porte Inform a 15000 € della 1100 5 porte Invite.

Bruno Allevi

Mitsubishi Lancer Sportback ritorno sportivo

La Mitsubishi, casa giapponese famosa per il suo simbolo del trifoglio rosso, lancia in questi giorni sul mercato italiano la nuova generazione di un auto che da parecchi anni è nel listino della casa nipponica: la Lancer. La berlina Made in Japan è equipaggiata con 3 motori a benzina (1500 da 109 cv, 1800 da 143 cv e 2000 Turbo da 295 cv, quest’ultimo esclusivo per la Evo), uno diesel (2000 DID da 140 cv), in 2 varianti di carrozzeria (4 porte e Sportback), negli allestimenti Inform, Invite, GSR, MR TC SST (questi ultimi esclusivi per la serie Evo). La nuova Lancer si presenta con una linea totalmente diversa al precedente modello. Questa linea punta su un carattere di sportività marcata e su linee tese e aggressive, volte a sottolineare la strettissima parentela con la versione Evo, da tutti conosciuta come una delle auto più usate in ogni categoria rally. Il frontale è stato ridisegnato rispetto alla serie che l’ha preceduta: adesso è muscoloso con nervature tese, ha una ampia mascherina trapezoidale che comprende anche parte del paraurti e la targa anteriore, fari appuntiti che catturano lo sguardo. Anche il posteriore è stato riprogettato, con la differenza di coda fra la 4 porte e la Sportback (o versione a 5 porte). La coda della 4 porte ha uno stampo classico, come su tutte le berline tradizionali che si rispettano con un tocco di sportività e di design dato dai fari rettangolari inclinati che danno una sensazione di movimento in linea con il moto sportivo della Lancer. Invece il posteriore della Sportback si denota per la presenza di un lunotto un po’ piccolino, di una dinamica coda bombata, e di uno spoiler ampio che anche qui sottolinea la parentela forte, anzi fortissima fra la Sportback e la Evo. Entrando a bordo (interno molto spazioso, plurimodulabile, e con la presenza di tanti portaoggetti) notiamo come la Lancer abbia una qualità costruttiva più che soddisfacente, l’assemblaggio è fatto a regola d’arte, i materiali usati sono da berlina del suo rango, e ritroviamo, soprattutto nell’analisi della plancia e del posto di guida quell’impostazione sportiva già presente sia nel frontale che nella coda. Andando a visualizzare nel dettaglio la plancia, possiamo notare come sia elegante e lineare, con tutti i comandi giusti nel posto giusto (intuitivi e pratici i comandi clima e radio in consolle). Il quadro strumenti a “doppio tunnel”, il volante in pelle a 3 razze, i sedili avvolgenti sono i tocchi di sportività che l’abitacolo propone.


Ed ora il test drive.

La Lancer provata è stata la Sportback 2000 DID 140 Invite da 23946 €. Guidare quest’auto vuol dire avere un continuo parallelismo fra il mondo dei rally e il mondo della vita di tutti i giorni. Infatti per molti Lancer è sinonimo di Rally, di strade polverose e motori rombanti. Ma prima che essere auto da corsa, la berlina giapponese è una vettura per comodi viaggi con quel tocco di brio e sportività, che non guasta mai su berline di questa categoria. Su strada la versione testata, equipaggiata con il 200 DID di origine Volkswagen, si comporta in maniera molto positiva, presentando un andatura fluida, una maneggevolezza e una praticità d’uso da utilitaria, con il confort e lo spazio di una berlina media. Queste doti rendono la Lancer un auto adatta a lunghi spostamenti in tutta comodità sapendo di avere un motore parco nei consumi, elastico e soprattutto ecologico grazie al Filtro Antiparticolato di serie.

Infine i prezzi: per i benzina si va dai 17450 della 1500 Inform 4 porte ai 54000 € della Evo 2000 MR TC SST; per i diesel si parte da 21800 € della 2000 DID 140 cv Inform Sportback ad arrivare ai 23300 € delle 2000 DID 140 cv Invite SportBack e 4 porte.