Category Archives: Honda

ELECTRIC JAZZ

GROTTAMMARE – La gamma ecologica di casa Honda si amplia con la versione Ibrida della piccola Jazz. La Jazz Hybird è disponibile con un motore Ibrido (Benzina + Elettrico) 1300 da 88 cv, negli allestimenti Comfort ed Elegance. Esternamente la Jazz Hybrid si distingue per pochi dettagli rispetto alla versione berlina: frontalmente la Jazz Hybrid presenta una elegante mascherina cromata che racchiude al centro il logo Honda, mentre posteriormente la versione ibrida della piccola giapponese si caratterizza per i gruppi ottici trasparenti e la scritta Hybrid sul portellone. Per il resto, il corpo vettura dell’utilitaria orientale (lineare ed elegante, compatto e spazioso) non presenta altre differenze consistenti. Internamente ci troviamo un abitacolo curato e spazioso, confortevole sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori. Le variazioni interne che ha la Jazz Hybrid rispetto alla sorella a benzina sono sopratutto nella presenza del cambio automatico CVT a variazione continua, nel quadro strumenti con l’Eco Assist che permette di usufruire di un aiuto a una guida ecosostenibile e la presenza del tasto Econ per scegliere la tipologia di guida, tasto situato nella parte bassa della plancia, dietro allo sterzo. Ed ora il momento del test drive: la Jazz Hybrid provata è stata la 1300 Elegance da 20610 €. La versione ibrida della piccola di casa Honda va ad arricchire e completare la ricca e ben strutturata gamma ibrida della casa giapponese (oltre alla Jazz Hybrid sono in listino anche la Insight, la Civic Hybrid e la CR-Z). La versione Eco dell’utilitaria del Sol Levante su strada si comporta egregiamente: la Jazz è una vettura comoda e confortevole, spaziosa e maneggevole. Ottimo è lo sterzo con servosterzo elettrico che permette parcheggi in fazzoletti di spazio, pronto e facile da usare è il cambio automatico CVT a variazione continua. Inoltre la versione Ibrida ha dalla sua ottimi consumi grazie alla doppia alimentazione Benzina ed elettrica e all’IMA System che permette di abbattere le emissioni di CO2 e di far risparmiare carburante. Infine i prezzi: per la 1300 Confort occorrono 18550 €, per la 1300 Elegance ne occorrono 19900 € (Ibrida).

Honda CR-Z, ELETTRICITA’ SPORTIVA

GROTTAMMARE – La Honda continua con il presentare sul mercato italiano vetture ibride dall’alto contenuto tecnologico ed ecologico. Dopo la Civic Hybrid e la Insight, ecco arrivare la CR-Z, la prima coupè ibrida della casa giapponese. La CR-Z è equipaggiata con un motore a benzina (1500 di cilindrata) e uno elettrico che sviluppano totalmente 124 cv di potenza, negli allestimenti S, Sport, GT, GT Plus, GT Plus I-Pilot. Esteticamente la CR-Z è una coupè dalla linea decisamente sportiva e grintosa. Il corpo vettura è compatto e presenta forme decisamente anticonformiste, molto particolari. Frontalmente abbiamo un muso molto basso e un cofano spiovente con un frontale lineare e pulito (grandi ed eleganti i gruppi ottici). Mas è nel posteriore che la CR-Z da il meglio di se in fatto di grinta sportiva e di ecletticità nelle forme. Infatti abbiamo il tetto che degrada dolcemente verso la coda e una coda tronca, dove l’elemento più caratteristico è dato dalla traversa del portellone che spezza in due la coda, creando un curioso spolier basso, che da grinta al posteriore. D’effetto anche i gruppi ottici di forma triangolare che seguono il dinamico gioco delle linee posteriori. Salendo a bordo della CR-Z ci si trova di fronte a una coupè pura. Infatti lo spazio, come in ogni Coupè 2 posti che si rispecchi è abbondante per i passeggeri anteriori e inesistente, o quasi, per quelli posteriori. Tralasciando l’inesistenza delle sedute posteriori, concentriamoci sulla parte anteriore dell’abitacolo. Abitacolo che è costruito con cura, ben assemblato, e con toni decisamente sportivi. Infatti abbiamo una seduta bassa e sedili avvolgenti, con volante piccolo e verticale, leva del cambio anch’essa di piccole dimensioni e in alluminio. Avvenieristica è la consolle centrale con il grande schermo del navigatore in posizione rialzata, accanto ai comandi clima racchiusi in un piccolo e pratico scudo affianco al volante. Ma il meglio della CR-Z, secondo me, è nel quadro strumenti. Qui abbiamo una strumentazione digitale piena di dati e spie colorate con il contagiri che cambia colore a seconda della tipologia di guida che si sta attuando: Normal (Blu), Sport (Rosso), Econ (Verde). Ed ora il momento del test drive. La CR-Z guidata è stata la 1500 GT Plus I-Pilot da 28750 €. La CR-Z va ad arricchire la gamma Ibrida della casa giapponese, proponendosi come una sportiva coupè con un occhio alla grinta e un occhio all’ecologia. Su strada la CR-Z ha i canoni di sportiva purosangue (motore brillante, abitacolo sportivo, piacevolezza di guida), ma con la dote in più di avere in abbinata al motore termico il motore elettrico (sistema IMA derivato dalla Insight), che permette un forte abbattimento dei consumi (la casa dichiara 20 km con un litro di benzina). Infine i prezzi: si va da 21800 € della 1500 S ai 28100 € della 1500 GT Plus I-Pilot (Benzina).

Bruno Allevi

HYBRID INSIDE, Honda HYBRID INSIGHT

GROTTAMMARE – La Honda presenta in questi giorni sul mercato auto italiano, la sua auto anticrisi che strizza l’occhio alla tecnologia e all’ecologia. La Insight, questo il nome della berlina Honda, è un auto ibrida (motore 1300 a benzina da 88 cv unita a un motore elettrico da 14 cv), disponibile negli allestimenti Elegance, Executive, Executive I-Pilot. La vettura, in linea con il nuovo corso Honda, presenta una linea molto avveniristica e in anticipo sui tempi. La Insight infatti è una berlina non molto ingombrante con un frontale sportivo e grintoso (fari sottili e allungati, mascherina a fasce cromate) e un posteriore con una coda slanciata che crea un effetto di dinamicità (particolare lo spoiler a metà portellone vetrato e futuristici come la Insight sono i fari verticali triangolari). Entrando a bordo della vettura ibrida made in Honda, si nota come il carattere avveniristico delle forme sia ripreso negli interni. La prima cosa che si nota è l’abbondanza di spazio a bordo sia nell’abitacolo che nel bagagliaio. Continuando notiamo anche come l’interno molto tecnologico sia costruito con cura e con materiali di qualità ben assemblati fra loro. La tecnologia interna appena citata risiede tutta nella plancia, che come ormai in quasi tutte le vetture Honda è altamente digitalizzata. A farla da padrone nella “fiera della digitalizzazione Honda” sono la consolle centrale con i comandi clima e radio in posizione rialzata, e il quadro strumenti a “2 piani” in quanto il tachimetro digitale trova la sua collocazione sopra al quadro strumenti classico, posto dietro il volante, che contiene il contagiri, il computer di bordo e altri indicatori. Altra particolarità degna di nota nell’analizzare il quadro è che il tachimetro si illumina di blu se l’auto consuma troppo, mentre si illumina di verde se l’auto “beve” poco, mentre il computer di bordo si riempie di fiorellini a seconda della guida economa che si sta compiendo.

Ed ora il momento del test drive.

La Insight provata è stata la 1300 Hybrid Executive I-Pilot da 23920 €. L’auto in prova è insieme alla Toyota Prius e alla Honda Civic Hybrid la proposta di medio gamma più ecologica e rispettosa dell’ambiente che ci sia ora sul mercato italiano. La Insight infatti ha un modo di funzionamento particolare: in accensione e in accelerazione funzionano sia il 1300 da 88 cv che il motore elettrico da 14 cv, mentre fino ai 45 km/h (velocità oraria da traffico cittadino) funziona solo il motore elettrico, sopra i 45 km/h si riattiva il motore a benzina che insieme all’elettrico permettono un forte abbattimento dei consumi. Su strada oltre a questa manna di azzeramento consumi (gode del massimo incentivo statale di 5000 €), la Insight si presenta come una macchina molto comoda (ottimo il cambio CVT a variazione continua), facile da guidare grazie allo sterzo preciso e alla prontezza e brillantezza del propulsore benzina da 88 cv, .

Infine i prezzi: si va da 19900 € della 1300 Elegance ai 23300 € della 1300 Executive I-Pilot (Benzina).

Bruno Allevi

TUTTA UN’ ALTRA MUSICA IN CITTA’

GROTTAMMARE – Tutta un’altra musica, è questo che si può ben dire nel vedere la nuova generazione della piccolina di casa Honda: la Jazz. La vettura giapponese è motorizzata da 2 propulsori a benzina (1200 da 90 cv e 1400 da 100 cv), negli allestimenti Base, Elegance, Elegance i-SHIFT, Executive, Executive i-SHIFT, Exclusive, Exclusive i-SHIFT. La linea della nuova Jazz non si discosta molto dalla precedente serie, rimanendo legata alla forma di utilitaria che gioca a fare la piccola e capiente monovolume, che le ha portato tanto successo, unendo alla compattezza cittadina la spaziosità propria di monovolumi di taglia superiore. In linea con la tradizione Jazz è il frontale con la presenza, come sulle altre generazioni della piccola giapponese di due lunghi fari triangolari, del cofano bombato e della mascherina a fascia. Molto bella anche la coda con 2 grandi fari che delimitano l’ampio portellone. Internamente, come accennato prima, lo spazio è da monovolume, giocando sulla flessibilità e la modulabilità dell’abitacolo. Le finiture e i materiali usati sono di buona qualità. La plancia, è assai tecnologica, quasi spaziale (come già visto sulla nuova Civic), con la console centrale di un accattivante color alluminio e il quadro strumenti a 3 cerchi, molto sportivo. E ora il test drive: la Jazz provata è stata la 1200 Elegance da 14550 €. Il model year 09 della Jazz si presenta in questi giorni sul mercato italiano, con una linea innovativa ma che continua nella tradizione e nel design delle serie della piccola giapponese che l’hanno preceduta. Moderna dentro e moderna fuori la entry level di Honda, che si caratterizza per un confort sicuramente di classe superiore rispetto a quella di appartenenza. Il comportamento su strada è eccellente grazie a una silenziosità massima, ai consumi minimi e a una potenza notevole assicurate dal brillante e nuovo 1200 da 90 cv. L’auto si lascia guidare con facilità nel traffico cittadino, è pronta e risponde subito a ogni sollecitazione, ed è anche molto maneggevole e agile in manovra. Ed infine i prezzi: si va da 11500 € della 1200 Base a 18050 € della 1400 Exclusive I-SHIFT (cambio automatico) (Benzina).

 

 

Bruno Allevi

E’ arrivata la nuova Honda Accord: la più tecnologica e sportiva di sempre

Una delle auto Honda, che ha fatto conoscere e apprezzare il prodotto giapponese in Italia, si rinnova con una linea avvenieristica e sportiva. L’auto in questione è l’Accord, disponibile con motori benzina (2000 da 156 cv e 2400 da 201 cv) e motori diesel (2200 I-DITEC da 150 cv), negli allestimenti Elegance, Executive, Exclusive, nelle varianti di carrozzeria Berlina e Tourer (Station Wagon).

Ciò che subito salta all’occhio girando attorno alla nuova Accord è sicuramente la linea, non più anonima come la precedente serie. La nuova generazione presenta linee all’avanguardia e un design elegante e sportivo, quasi avveniristico. Molto particolare il nuovo frontale con i fari allungati e stretti che fungono da cornice alla sportiva mascherina cromata, mentre slanciata e molto grintosa è la coda, anche qui con i fari posteriori stretti e allungati. Se già nelle linee la nuova Accord è di rottura con il passato, anche dentro vi sono importanti e succulentissime novità.
L’interno è molto spazioso e comodo, con materiali di pregio usati per la componentistica di sellerie e plancia. Analizzando la plancia si nota un trionfo di tecnologia e modernità dove la fanno da padrone il navigatore satellitare, il sistema audio di intrattenimento, il clima automatico e lo sportivo quadro strumenti semidigitalizzato, che assicura facilità di lettura in ogni condizione di luminosità.

E ora il test drive:

la Accord guidata (Berlina) è stata la 2200 I-DITEC 150 cv Exclusive Advance da 38781 €.
Questa nuova serie della berlina giapponese era da molti attesa per risollevare il modello e ricollocarlo ai vertici della sua categoria. E in questo gli ingegneri nipponici non si sono smentiti, progettando un prodotto molto interessante e con dotazioni tecnologiche all’avanguardia. Sto parlando infatti del pacchetto Advance che include fra l’altro un sistema anticolpo di sonno e una telemetria istantanea con l’auto che accelera e frena da sola in base al traffico e alla velocità impostata.

Per il resto la vettura ha una impronta molto più sportiva rispetto alla precedente generazione ma non manca di eleganza, sia nel corpo vettura che negli interni. Il comportamento stradale dell’Accord rispecchia in pieno il dualismo fra sportività ed eleganza: infatti è un auto confortevole, con dotazioni da ammiraglia, ma che è potente e brillante come una sportiva di categoria grazie al nuovo 2200 da 150 cv, evoluzione del famoso 2200 da 140 cv che qualche anno fa fu eletto motore dell’anno.

Infine il listino prezzi con i distinguo fra Berlina e Tourer.

Per la berlina:
si va da 26200 € della 2000 Elegance ai 36100 € della 2400 Exclusive Automatica (Benzina);
si va da 27900 € della 2200 I-DITEC 150 cv Elegance ai 34200 € della 2200 I-DITEC 150 cv Exclusive (Diesel).

Per la Tourer:
si va da 27500 € della 2000 Elegance ai 37900 € della 2400 Exclusive Automatica (Benzina);
si va da 29200 € della 2200 I-DITEC 150 cv Elegance ai 36000 € della 2200 I-DITEC 150 cv Exclusive (Diesel).