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Citroen DS4, SPORTIVITA’ ELEGANTE E GRINTOSA
ASCOLI PICENO – La Citroen lancia sul mercato, dopo la DS3, la DS4. La nuova media sportiva della casa francese è equipaggiata con un motore a benzina (1600 da 120, 155 e 200 cv) e 2 motori diesel common rail HDI (1600 da 110 cv, 2000 da 160 cv ), negli allestimenti Chic, So Chic, Sport Chic. Esternamente la DS4, che altro non è la declinazione sportiva e grintosa della C4, con cui condivide il pianale, è una vettura dalle forme compatte e sinuose dove si fondono i caratteri, come detto prima della sportività, unite a linee avveniristiche e a soluzioni di design all’avanguardia (accattivanti le maniglie lucide posteriori integrate nei montanti alti delle porte). Frontalmente la DS4 presenta un muso grintoso e di design con grandi gruppi ottici trapezoidali che seguono le nervature del cofano spiovente e che rendono ancor più d’impatto la grande mascherina che accoglie al suo interno sia le cromature del logo Citroen che l’alloggiamento della targa. Posteriormente invece la DS4 ha una coda che è un sunto di sportività elegante: nervature laterali che si aprono nelle forme dei gruppi ottici posteriori, lunotto spiovente e spoiler posteriore, cromature sul paraurti posteriore. Internamente l’abitacolo è la fusione perfetta fra sportività ed eleganza: ottime finiture unite a un interno pieno di note sportive e grintose (sedili e volante sportivo, pedaliera traforata in alluminio). La consolle centrale è completa e i comandi clima e radio sotto ottimamente posizionati in maniera ergonomica e intuitiva. Il quadro strumenti è anch’esso sportivo grazie ai quadranti intersecati e alla retroilluminazione blu elettrica. Ed ora il momento test drive: la Citroen DS4 provata è stata la 1600 HDI Cambio Automatico So Chic da 28272 €. La Citroen amplia la gamma DS, affiancando alla DS3 la DS4. La declinazione sportiva della C4 su strada ha un comportamento ottimale unendo al comportamento tipico da berlina quello brioso e grintoso di una sportiva vivace. La DS4 si fa guidare in maniera intuitiva grazie a uno sterzo pronto e rapido, è facile da parcheggiare con l’ausilio dei sensori di parcheggio, il cambio automatico CMP-6 entusiasma il guidatore grazie alla possibilità di cambiare le marce, oltre che con la leva tradizionale, anche con le levette situate dietro il volante. Ora spazio al motore che equipaggia la versione provata: il 1600 E-HDI da 110 cv. Questo motore, che è equipaggiato con il sistema Micro Hybrid Drive che permette una ottimizzazione di prestazioni e consumi, è un millesei diesel common rail brioso e vivace, per nulla sottopotenziato rispetto alla mole alla tipologia di veicolo, silenzioso e che assicura alla DS4 prestazioni sportive di tutto riguardo. Infine il listino prezzi: si va da 20100 € della 1600 120 cv Chic per arrivare a 28200 € della 1600 200 cv Sport Chic (Benzina), si va da 22300 € della 1600 HDI Chic per arrivare a 28700 € della 2000 HDI Sport Chic (Diesel).
Citroen Jumper Atlante, L’ABRUZZESE VIAGGIANTE
ASCOLI PICENO – La Citroen presenta sul mercato italiano la versione trasporto persone del suo veicolo commerciale Jumper: il Jumper Atlante. Questa vettura, che è prodotta come il Fiat Ducato e il Peugeot Boxer, negli stabilimenti abruzzesi della Sevel di San Benedetto Val Di Sangro (CH), è disponibile con 2 motori diesel common rail HDI (2200 da 100 e 120 cv, 3000 da 160 cv), negli allestimenti Base e Loisirs. Esternamente la versione 9 posti del Jumper ha una linea robusta e massiccia, importante e imponente nelle forme, che sottolineano da fuori l’enormità di spazio interno a disposizione. Anteriormente il cofano spiovente e il frontale bombato creano dinamicità e allegeriscono la parte davanti del Jumper (moto belli i gruppi ottici a goccia allungata che si trovano nella parte alta del frontale). Posteriormente l’impostazione della coda è quella da classico veicolo commerciale: doppia porta posteriore a battente che permette una ampia accessibilità al grande bagagliaio. Accomodandosi dentro, ovviamente lo spazio a disposizione è enorme. I 9 posti su tre file sono comodi e facilmente accessibili dall’esterno grazie alla comoda porta laterale scorrevole. Anteriormente la plancia deriva da quella del Jumper commerciale: comoda e lineare, presenta fra le altre cose un comodo porta block notes in centro plancia, sopra la consolle centrale. Consolle centrale che presenta i comandi radio sopra quelli della climatizzazione. Comoda è anche la posizione del cambio rialzato accanto al volante. Leggibile e completa è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: il Jumper Atlante provato è stato il 2200 HDI 120 cv Base da 37501 €. Il 9 posti di casa Citroen, derivato dal Jumper Commerciale, è un veicolo comodo e pratico, ideale per famiglie numerose o società di noleggio. Su strada il Jumper Atlante ha un ottimo comportamento: comodo e confortevole, si guida bene grazie alla posizione rialzata del posto guida che permette di avere un facile e pronto controllo della strada. Il motore che equipaggia la versione guidata è il 2200 HDI da 120 cv, che secondo me, è il giusto compromesso fra peso e potenza rispetto alla massiccia mole del veicolo francese. Questo motore, silenzioso e brillante, permette al 9 posti transalpino di avere prestazioni da berlina in un corpo da veicolo commerciale. Infine il listino prezzi: si parte da 31674 € del Jumper Atlante 2200 HDI 100 cv Base per arrivare a 37938 € del Jumper Atlante 3000 HDI 160 cv Loisirs (Diesel).
Citroen C4, TECNOLOGIA CREATIVA
ASCOLI PICENO – La Citroen apre il suo 2011 lanciando sul mercato italiano la nuova generazione della C4. La media francese si presenta al lancio italiano equipaggiata con 2 motori a benzina (1400 da 95 cv e 1600 da 120 e 160 cv) e 2 motori diesel HDI Common Rail (1600 da 90 e 110 cv, 2000 da 150 cv), negli allestimenti Attraction, Seduction, Business, Exclusive. Esternamente l’ultima generazione della C4 si presenta come una vettura dal disegno giovane e accattivante, sportivo e tecnologico. Aggressivo e grintoso è il frontale con i fari a punta e il parafanghi robusti, le cromature della mascherina e delle cornici dei fendinebbia. Posteriormente abbiamo una coda bombata, sportiveggiante che sottolinea il dinamismo dell’intera vettura, dinamismo e movimento che troviamo nella forma dei gruppi ottici posteriori. Accomodandosi a bordo della C4 ci si apre davanti un abitacolo curato, costruito in maniera impeccabile con materiali di qualità. Oltre alla qualità dei materiali ciò che salta all’occhio all’interno della C4 è l’ampiezza dei gadget tecnologici in dotazione, oltre a uno spazio ergonomico e ben sfruttabile. Gadget che sono tutti nella parte anteriore della vettura, e nella consolle centrale in particolare. Consolle che si compone nella parte alta dello schermo a colori del navigatore, mentre in posizione immediatamente inferiore troviamo i comandi della radio cd e del clima automatico bizona. D’impatto e altamente tecnologico è il quadro strumenti a tre quadranti, retroilluminato di un elegante e ben visibile blu elettrico. Ed ora il momento del test drive: la Citroen C4 provata è stata la 2000 HDI 150 cv Exclusive da 28116 €. La seconda serie della C4 si presenta come una vettura moderna, elegante e sportiva. Su strada la media francese ha un comportamento eccellente: maneggevole e stabile, si lascia guidare facilmente su qualunque tipo di strada e di condizione atmosferica. Pratica in manovra grazie ai sensori di parcheggio, questa versione, grazie al tetto panoramico in vetro, dà maggiore luminosità all’abitacolo. Ed ora spazio al motore. La versione testata monta il motore top di gamma a gasolio (il 2000 HDI da 150 cv). Questo motore è molto brillante e potente, ha prestazioni di tutto rispetto, è silenziosissimo in manovra e in stazionamento e grazie ai ridotti consumi e ai costi di gestione contenuti è amica dell’ambiente e del portafoglio. Infine il listino prezzi: si va da 16300 € della 1400 Attraction a 22400 € della 1600 160 cv Exclusive (Benzina), si va da 18600 € della 1600 HDI 90 cv Attraction a 24450 € della 2000 HDI 150 cv Exclusive (Diesel).
Citroen DS3, LA DEA E’ TORNATA
GROTTAMMARE – La Citroen inaugura il 2010 con la prima di una famiglia di auto improntate alla sportività. Questa famiglia è la DS e quest’auto è la DS3. La capostipite della famiglia DS è equipaggiata al lancio da 2 motori a benzina (1400 da 95 e 1600 da 120 e 156 cv)e un diesel common rail HDI 1600 da 92 e 111 cv, negli allestimenti Chic, So Chic, Sport Chic. Esteticamente la DS3 è una intrigante 3 porte, sportiva, un po’ snob e dal carattere pepato. In pratica è la vera Anti Mini. Il corpo vettura è compatto, le linee sono fluenti ed aggressive, da piccola coupè. Assai particolare è il frontale, dove gli elementi più caratterizzanti sono i gruppi ottici dal disegno dinamico e fluido, il grande double chevron (è il simbolo della Citroen) cromato a incorniciare e rendere ancora più grintosa la mascherina traforata, le luci diurne a led che trovano alloggiamento in due apposite feritoie ricavate nel paraurti. Posteriormente si ritrovano i dettami sportivi presenti nel frontale. Il lunotto avvolgente e inclinato, i grandi gruppi ottici anch’essi dal design dinamico e il paraurti bombato sono gli elementi sportivi che denotano, nella parte posteriore, il carattere sportivo della DS3. Non solo il corpo vettura esterno è sportivo ma anche l’abitacolo presenta un carattere marcatamente sportivo. Infatti internamente eleganza e sportività vanno a braccetto: materiali e finiture sono di qualità, mentre il volante piccolo e piatto alla base, i sedili avvolgenti e il quadro strumenti a 3 quadranti danno quel pizzico di sportività all’interno. Analizzando nel dettaglio la plancia, la troviamo rivestita di plastica soffice al tatto, mentre la consolle centrale è completa e ben organizzata con tutti i comandi giusti al posto giusto. Come già detto, sportivissimo è il quadro strumenti, a 3 quadranti, chiaro e completo, dove si mescolano alla perfezione sia caratteri digitali che caratteri analogici. Ed ora il momento test drive. La Citroen DS3 provata è stata la 1400 Chic da 17236 €. Con la DS3 la Citroen apre un era fatta di auto sportive sotto il nome DS, di cui la DS3, basata sulla nuova C3, è la capostipite. Su strada la DS3, ha un comportamento a metà fra l’auto sportiva e la tranquilla auto cittadina. Infatti è molto maneggevole, si parcheggia in un fazzoletto di spazio, pratica ed agile nel traffico cittadino. Ma appena si preme il pedale dell’acceleratore la DS3 fa sentire il DNA corsaiolo e sportivo che la caratterizza, facendo divertire e molto chi la guida. Infine spazio al motore a benzina 1400 da 95 cv che equipaggia la versione provata. Questo propulsore, che è l’entry level della gamma a benzina, è un motore parco nei consumi e dal basso costo di esercizio. Inoltre è un motore molto elastico, brillante e soprattutto silenziosissimo. Infine il listino prezzi: si va da 14470 € della 1400 Chic ai 19070 € della 1600 156 cv Turbo Sport Chic (Benzina), si va da 17870 € della 1600 HDI 92 cv So Chic ai 20170 € della 1600 HDI 111 cv Sport Chic (Diesel).
Citroen C3, FRANCESINA SBARAZZINA
ASCOLI PICENO – Una delle auto di Citroen che ha avuto maggior successo negli ultimi anni, si rinnova in maniera totale. Quest’auto è la Citroen C3. La seconda generazione della piccola francese è equipaggiata da 3 motori a benzina (1100 da 60 cv, 1400 da 73 e 95 cv, 1600 da 120 cv) e due motori diesel HDI (1400 da 70 cv, 1600 da 90 e 110 cv), negli allestimenti Ideal, Perfect, 99, Exclusive Style. Esternamente la nuova C3 è più lunga di 8 cm rispetto al precedente modello (che ora si chiama C3 Classic), e presenta una linea tondeggiante che ricorda in chiave più moderna e sportiva la precedente C3. Grintoso il frontale dove fanno bella mostra di se i nuovi gruppi ottici di forma allungata e la grande mascherina trapezoidale posizionata al centro del paraurti bombato. Anche il posteriore denota grinta e sportività, anche qui grazie alle forme bombate che creano dinamicità e movimento. Curiosi i gruppi ottici dal disegno molto particolare. Salendo a bordo della C3 si ha la sensazione di trovarsi nell’abitacolo di una grande berlina, grazie all’accuratezza e all’eleganza delle finiture usate per costruire l’abitacolo della piccola francese. Lo spazio a bordo abbonda sia per chi siede nei posti davanti sia per gli occupanti dei posti posteriori. Molto ben rifinita è la plancia: elegantissima e sportiva è la fascia di plastica lucida che corre lungo tutta la plancia. Analizzando con più attenzione la consolle centrale notiamo la disposizione chiara e lineare dei comandi (clima e radio CD), facili da usare e a portata di mano. Accattivante è il cruscotto, con il quadro strumenti ben leggibile. Presente di serie anche qui come sulla C4 il profumatore che effonde per l’abitacolo fragranti note profumate. Ed ora il momento della prova su strada. La Citroen C3 guidata è stata la 1400 HDI 70 cv Perfect da 17016 €. La nuova C3 acquisisce una linea più sportiva ed elegante, migliorando la sostanza di auto non solo da città che la precedente generazione aveva nel suo DNA. Miglioramenti sono stati fatti sia esternamente (particolare il parabrezza panoramico Zenith, di serie sulle Exclusive Style e optional per le altre versioni) sia internamente (nuova plancia elegante e raffinata, nuove finiture e materiali). Su strada la C3 guidata si comporta in maniera molto positiva. Lo sterzo è pronto, l’auto è molto maneggevole e facile da guidare. Ha un ottima tenuta di strada ed è molto confortevole. Passando ad analizzare il motore, la versione provata monta il propulsore a gasolio 1400 HDI common rail da 70 cv. Questo motore, che è l’entry level della gamma gasolio della nuova C3, è molto elastico, ha costi di gestione e consumi molto bassi, non è affatto rumoroso, e soprattutto non è per nulla sottopotenziato rispetto alla tipologia di vettura. Infine i prezzi: si va da 12000 € della 1100 Ideal a 16400 € della 1600 Exclusive Style (Benzina); si va da 13750 € della 1400 HDI Ideal a 18450 € della 1600 HDI 110 cv Exclusive Style (Diesel).
Bruno Allevi










